Pinacoteca

Nelle dieci ampie e luminose sale del Castello (inaugurate nel 2003) sono esposte opere che coprono un arco cronologico dal XV al XX secolo. Sono però l’800 e il ‘900 i periodi maggiormente rappresentanti.
Qui sotto vi proponiamo una nostra selezione delle opere esposte.

Rinascimento
La Madonna del latte (primo quarto del XV secolo) è un significativo esempio di pittura devozionale. L’affresco proviene da una chiesetta di campagna.

I medaglioni con ritratti provenienti da un soffitto d’epoca sforzesca (fine XV secolo) ci riportano ai tempi della corte ducale. Da notare l’acconciatura con treccia della dama ritratta e il copricapo del gentiluomo. Il motivo decorativo del grifone è affine a quello presente sulle facciate di Piazza Ducale.

Fregi decorativi frammenti risalenti al XV secolo che ritraggano una chimera cavalcata da un putto e un fauno che sorregge un medaglione.

Ottocento
I ritratti femminili del pittore vigevanese Casimiro Ottone offrono una interessante testimonianza di un artista legato ad una committenza locale ma attento ai nuovi fermenti artistici del suo tempo.
I quadri più rappresentativi sono “Marina” (1894) di Pompeo Mariani  con lo spirito romantico portato al massimo grado e il ben più sperimentale “Palude al tramonto” (1875) di Antonio Fontanesi. Da non perdere “Per tua dote”  (1898) del vigevanese Luigi Bocca che mette in scena un esempio di vita delle campagne lomelline: una donna anziana riempie un sacco di piume d’oca per i cuscini e il materasso da sposa di una giovane donna che attenta osserva il tutto.

Novecento
Dopo la sezione dedicata ai paesaggi alpini eseguiti da Ambrogio Raffaele, il modernismo irrompe con le opere di Romano Valori e Mario Ornati e si completa con una selezione di opere di Italo Cremona.  Interessante l’esposizione dei gessi preparatori delle sculture dell’artista Giovan Battista Ricci.


 

Castello Sforzesco – Vigevano (PV)

Ingresso: gratuito
Orario d’apertura:
Dal Martedì al Venerdì: ore 14:00 – 17:30
Sabato, Domenica e festivi: ore 10:00 – 18:00
Per scuole e gruppi c’è la possibilità di visitare il Museo dal martedì al venerdì al mattino, previa prenotazione telefonando al numero: 0381 299 258

Contatti
Tel: 0381 691928 / 0381 693952 (biglietteria)
Fax: 0381 695 018
Contatto mail